Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Facci lei. “Ce la caveremo alla faccia loro e sopravviveremo alla faccia loro, in nostra fremente attesa – il signor Giuseppe Conte in particolare – che si disperdano come flatulenze nello spazio” (F.F., Libero, 30.4). Questo deve aver ricominciato ad alitare contro vento.

I have a dream. “Brutto show: il centrodestra al traino dei pm” (Il Foglio, 8.5). Ma in manette?

He has a dream. “Un anno senza tasse” (il Giornale, 10.5). Poi, alla peggio, si va ai servizi sociali a Cesano Boscone.

Morte presunta. “Finalmente buone notizie. Il virus? A giugno sarà morto” (Libero, 4.5). Esattamente a che ora?

Trova le differenze/1. “Quest’estate confido che… potremo andare in vacanza… al mare, in montagna, in collina ci andremo. Sarebbe bello, per aiutare il settore duramente colpito del turismo, che tutti gli italiani passassero le ferie in Italia” (intervista del Fatto quotidiano al premier Giuseppe Conte, 6.5). “Quest’estate potremo… andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia” (intervista del Corriere della sera al premier Giuseppe Conte, 10.5). Oddio, e le colline?

Trova le differenze/2. “Ora spetta al ministro Bonafede rispondere in maniera completa… E mi chiedo: che cosa sarebbe successo se tutto questo fosse accaduto nell’era Berlusconi?” (Massimo Giletti, Corriere della sera, 5.5). “Pensate se fosse successo a un ministro della Lega o di Berlusconi… Il ministro deve chiarire, possibilmente in Parlamento” (Salvini, Facebook, 5.5). Non è l’Arena: è Salvini.

Lo chiamavano Sudore. “Fabrizio mi dice ‘sei un misero, si vede dalla casa’. Eh Fabrizio, se vuoi un riccone, un milionario, vai a guardarti la diretta di uno di sinistra, del Pd… Io non ho nessuna invidia, nessuna gelosia, perché chi guadagna tanto significa che lavora tanto, e quindi buon per loro. Io mi accontento di quello che il buon Dio e la fortuna mi danno. Chi s’accontenta gode…” (Matteo Salvini, segretario Lega, Instagram, 3.5). Chiedetegli tutto, ma non di lavorare.

Vittoria di Pirla. “Il Tar ferma la Calabria sui bar. Ma la Santelli non arretra: ‘É una vittoria di Pirro. Con la mia ordinanza ho aperto il dibattito. Non ho avuto suggeritori” (Corriere della sera, 10.5). Le cazzate sono solo sue e se ne vanta.

Slurp. “Un grandissimo @matteorenzi oggi in Senato” (Ivan Scalfarotto, Iv, sottosegretario Esteri, Twitter, 30.4). Che s’ha da fa’ pe’ campa’.

Pluralis maiestatis. “La tentazione statalista nega la nostra identità” (Roberto Formigoni nella sua nuova rubrica “La frustata” su Libero, 10.5). Parla a nome di tutti i colleghi detenuti o solo di qualcuno?

La Regione dei record. “La Lombardia ha una marcia in più” (Antonio Socci, Libero, 10.5). Per i carri funebri.

Toti per Toma. “Il nostro Paese è diverso: se io apro le spiagge produco un effetto massa di sicuro, cosa che non faccio se le apre il mio amico Toma del Molise… lui forse produrrà qualche persona che va su una spiaggia di un fiumiciattolo o di un lago” (Giovanni Toti, presidente Liguria, colto in fallo da nonleggerlo.it, Diritto e Rovescio, Rete 4, 30.4). Ora il suo amico Toma lo avverta che il Molise si affaccia sull’Adriatico.

Senti chi parla/1. “Da Salvini a Renzi, fino a Conte: nessuno ammette errori” (Marco Follini, l’Espresso, 10.5). Noi, per dire, stiamo ancora aspettando che uno che stava con B. e Cuffaro ammetta i suoi.

Senti chi parla/2. “Il Fatto quotidiano, un giornale mascalzone” (Andrea Marcenaro, Il Foglio, 9.5). Ma non abbastanza da far scrivere Marcenaro.

Nostalgia canaglia. “Torna l”Avanti!’ con Martelli alla guida. ‘Ma niente nostalgie’” (Corriere della sera, 26.4). Tranquillo, non c’è pericolo.

Oltre. “Oltre i sondaggi. Perchè Salvini non è in crisi” (Pietro Senaldi, Libero, 8.5). Anzi, mai stato meglio.

I governi della settimana. “Conte senza maggioranza” (il Giornale, 4.5). “Il Pd fa già le prove generali di quando scaricheranno il premier” (ibidem, 5.5). “Adesso Conte ha paura” (ibidem, 6.5). “Lo spettro del voto non salva Bonafede” (Augusto Minzolini, il Giornale, 6.5). “Conte paternalista e retorico, serve un altro premier. Magari Draghi” (Carlo Calenda, Il Dubbio, 6.5). “Bonafede è la miccia per far saltare Conte” (La Verità, 8.5). “La resa del Conte” (il Giornale, 8.5). “L’emergenza economica durerà. Per affrontarla serviranno equilibri nuovi e diversi” (Massimo Giannini, La Stampa, 10.5). “Giorgetti: ‘La bottiglia è nel mare’. Dentro c’è il governo d’unità nazionale” (Francesco Verderami, Corriere della sera, 9.5). O, più probabilmente, del Tavernello.

Sorgente: Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

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