Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Bei tempi. “Adesso è assolutamente necessario che il Parlamento approvi una legge che interrompa il decorso della prescrizione almeno dopo la sentenza di primo grado, anche se sarebbe meglio che ciò avvenisse dopo il rinvio a giudizio” (Armando Spataro, allora procuratore capo a Torino, Repubblica, 14.2.2016). Domanda: “L’ex procuratore di Torino Armando Spataro apprezza solo l’intento della legge Bonafede. Perché?”. Risposta: “L’intento è arrivare a concludere il processo. Ma prevedere un tempo infinito non va bene e urta contro il principio della sua ragionevole durata. Né la condanna di primo grado equivale a una sentenza definitiva” (Armando Spataro, Corriere della sera, 29.12.2016). Ora che i 5Stelle lo accontentano, lui s’incazza.

La vera sinistra. “Conte non è punto di riferimento dei progressisti” (Maria Elena Boschi, Corriere della sera, 29.12). Mica è Verdini.

Programmi di evasione. “Dio mi darà la forza per uscire da qui e non mollare mai” (Roberto Rosso, assessore regionale FdI del Piemonte, arrestato per voto di scambio con la ’ndrangheta, Repubblica-Torino, 29.12). La classica torta con dentro il seghetto?

Dàgli al drogato. “Travolte a 16 anni. Autista drogato” (Repubblica, 24.12). “I tossici al volante uccidono e lo Stato liberalizza la droga” (Libero, 27.12). “Arrestato l’investitore di Gaia e Camilla. Salta l’aggravante della droga” (Repubblica, 27.12). Ma va? E chi gli avrà mai dato del drogato? Ah saperlo.

Chi risarcisce chi. “Concessioni, Autostrade: pronti a risolvere il contratto e a chiedere tutti i danni” (Il Messaggero, 23.12). Sì, ai 43 morti sotto il Ponte Morandi.

Fate la carità. “Formigoni torna in video. E i suoi implorano la grazia: ‘Non si cancellano 18 anni di buongoverno’” (il Giornale, 24.12). Sei milioni di mazzette invece sì.

I valori della famiglia. “Sala: ‘La fede mi guida. Ma da divorziato soffro senza la comunione’. La lettera del sindaco di Milano: riflessione sul rapporto con la religione” (Repubblica, 24.12). Gentile Sala, un consiglio da un umile peccatore: pazienza un matrimonio, magari due, ma tre! Come diceva Corrado Guzzanti, nei panni di Rutelli: “A Berlusco’, qua dai dati risulta che c’avete tutti quattro mogli e dodici amanti: er Santo Padre s’incazza, ‘o sai? Ahò: una famija, no quattro!”.

26 anni buttati. “Lascio Forza Italia, se ne vanno 26 anni di vita” (Micaela Biancofiore, deputata FI, 26.12). Complimenti per i riflessi.

Mangino brioche. “Il reddito di cittadinanza? Uno spreco colossale!” (Deborah Bergamini, ex segretaria di B., ex deputata FI, ex dirigente Rai, ora vicedirettrice de Il Riformista, 19.12). Le auguriamo di tutti cuore di averne presto bisogno.

Dal Vangelo secondo Betulla/1. “Saviano posta la Madonna che partorisce Gesù. Il campione dei progressisti in crisi di ispirazione riscrive il Vangelo” (Renato Farina, Libero, 27.12). Infatti Gesù lo portò la cicogna direttamente nel presepe.

Dal Vangelo secondo Betulla/2. “Dogma della verginità. La Madonna partorì misteriosamente senza dolori. Questo ci dice la tradizione. E si lega alla certezza della sua verginità prima e dopo il parto” (ibidem). Purtroppo il dogma della verginità della Madonna se l’è inventato Farina: forse lo confonde con quello dell’Immacolata concezione, che però riguarda Maria concepita senza peccato originale.

Ammazza quanto rosichi. “La Francia ha dimenticato la sua anima. Sulle pensioni solo grida, insulti e rabbia. I sindacati si sono opposti alla riforma di Macron prima di conoscerla” (Bernard-Henri Lévy, La Stampa, 20.12). Sono pazzi questi francesi: anziché dar retta Lévy, si rifiutano di farsi rapinare la pensione pur di dare addosso a Macron.

Truffe da sbarco. “La Chirico in missione a Mosca. ‘Putin non è un barbaro, aiutiamolo’. La giornalista ha assistito al discorso di Putin. Poi gli incontri con gli esponenti della Duma” (Libero, 23.12). Ormai questa crede di fare capoluogo.

Il titolo della settimana/1. “I motivi dei cambi di partito sono diversi, non tutti negativi” (Livio Caputo, il Giornale, 20.12). Dipende da quale lasci e in quale vai.

Il titolo della settimana/2. “Studio europeo: l’Italia ha il record di giornalisti di sinistra. Elettori moderati, analisti schierati: nessuno come noi” (il Giornale, 23.12). Uahahahahahahahah.

Il titolo della settimana/3. “Il maggiordomo scagiona il Cav: non ha mai pagato per far sesso” (Libero, 24.12). Il processo Ruby ter come il Cluedo: è stato il maggiordomo.

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