Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

L’esperto. “Cari colleghi del ‘Fatto’, benvenuti tra le puttane” (Renato Farina, Libero, 19.11). E lui modestamente lo nacque. Comunque grazie del pensiero: come se avessimo accettato.

Pari opportunità. “Scusami, tu sei vecchia e lei è giovane!” (Maurizio Gasparri, capogruppo FI al Senato, passeggiando con Annagrazia Calabria, a Stefania Prestigiacomo, 20.11). Lui, a 62 anni, è come quando ne aveva 2.

La ricreazione. “Fanno bene a sfiduciarti. Hai avuto 5 mesi! In 3 giorni Dio creò il mondo” (Carlo Sibilia, sottosegretario M5S dell’Interno, riferito al sindaco sfiduciato di Avellino, Facebook, 21.11). Ma che dico tre giorni, mi voglio rovinare: tre secondi!

Libertà di balla. “Virginia Raggi! Il terrore dei Casamonica, lo spauracchio degli Spa… Ah, ha fatto tutto Zingaretti? Cioè, la conferenza stampa… i meriti… la casa era stata requisita dalla Regione? Ho capito. Chiedo scusa. Non devo più informarmi sui bollettini della Casaleggio Associati” (Luca Bottura, l’Espresso, 25.11). Ecco, bravo, informati sul tuo giornale, Repubblica. Scoprirai che gli sgomberi delle 8 case dei Casamonica nel quartiere Quadraro a opera della Polizia municipale di Roma per decisione della sindaca Raggi non c’entrano nulla con quello di una casa alla Romanina a opera dell’Esercito per decisione del governatore Zingaretti. Poi, naturalmente, tutti a lezione di libera stampa da Bottura.

Strabismo. “Casamonica contro i vigili. ‘Minacce alla Raggi’. La scorta sarà rinforzata” (Il Messaggero, 23-11). Bizzarri, questi Casamonica: Zingaretti li sgombera e loro minacciano la Raggi. Si vede che non leggono Bottura.

Vent’anni e non sentirli. “Per un Ventennio abbiamo fronteggiato il Caimano di Arcore, con tutta la sua potenza di fuoco. Figuriamoci se oggi ci spaventiamo di fronte a Salvini e Di Maio” (Massimo Giannini, Repubblica, 25.11). E dicci un po’, Massimo: a te chi ti ha cacciato da Rai3 e ti ha chiuso Ballarò? Il Caimano di Arcore o Salvini & Di Maio?

Scossa. “Zagrebelsky scuote la sinistra. Ma Boschi non ci sta: ‘Prima dov’era?’” (Repubblica, 25.11). Si occupava di te, piccina.

Fate la carità. “Mi hanno tolto tutto, penso che vogliano farmi morire di fame” (Roberto Formigoni, condannato in appello a 7 anni e 6 mesi, Libero, 21.11). Ancora un po’ di pazienza, poi i pasti saranno gratis.

Senza. “Senza la rete non avremmo avuto la Brexit, Trump, Grillo, Salvini, Bolsonaro. La rete fa a apezzi la democrazia rappresentativa. Rinfocola l’odio e la frustrazione. Rende noiose e sospette le competenze. Dà voce agli imbecilli. Toglie spazio alla concentrazione e alla riflessione. Alimenta il narcisismo… Distrugge il lavoro impiegatizio…” (Aldo Cazzullo, Corriere della sera, 23.11). Se è per questo, senza la carta stampata non avremmo avuto Cazzullo. Ma noi, masochisti come siamo, la amiamo lo stesso.

Grasso che cola. “Un esercito di ciccioni. M5S vieta le diete nell’esercito: ‘Lasciate in pace gli obesi’” (Libero, 25.11). Uahahahahah.

Il bacio della morte. “Gennaro Migliore spiega perchè sostiene Minniti al congresso” (Il Foglio, 25.11). Povero Minniti, questo proprio non se lo meritava.

Sorprese. “Sorpresa, Marco Travaglio ha chiesto la prescrizione!” (Piero Sansonetti, Il Dubbio, 24.11). Sorpresa! Travaglio non ha mai chiesto la prescrizione: l’ha chiesta “in subordine” all’assoluzione l’avvocato dell’Espresso in un processo dov’era imputato il collaboratore Travaglio con la direttrice Daniela Hamaui, e nemmeno quella volta è scattata la prescrizione. Invece, in un processo d’appello per un articolo del Fatto in cui stava per scattare la prescrizione, Travaglio – potendo quella volta decidere in proprio – vi ha rinunciato ed è stato assolto nel merito. Ritenta, Samsonite, sarai più fortunato.

Cota fa rima. “Città in crisi e senza prospettive. Il problema di Torino non è solo la Tav” (Roberto Cota, Lega, ex governatore in Piemonte caduto dopo Rimborsopoli, Libero, 16.11). Ma pure le tue mutande verdi.

Il titolo della settimana/1. “Se c’è smog si vive di più. Lombardia e Nordest sono tra le aree europee a più alta concentrazione di pm10. Ma si muore a 84 anni, 3 più della media Ue” (Filippo Facci, Libero, 19.11). Tutti a farsi l’aerosol dal tubo di scappamento.

Il titolo della settimana/2. “Se Davigo è il testimonial meglio staccare la spina” (Alessandro Sallusti, il Giornale, 22.11). “Addio condono. Fregatura. Niente sconti per chi non ha pagato” (il Giornale, 23.11). Alessandro, stai cercando di dirci qualcosa?

Il titolo della settimana/3. “I renziani temono Renzi” (Il Messaggero, 20.11). Questo è troppo: la battuta fatela voi.

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